Due laghi: Endine e Iseo

(98 km)

Da Bergamo si raggiunge Scanzorosciate passando da Gorle. Dopo il paese, si consiglia vivamente di svoltare a sinistra per Tribulina e Gavarno, attraverso l’angolo di Toscana dove si produce quel che già era conteso come bottino di guerra nelle numerose battaglie tra guelfi e ghibellini che controllavano le due frazioni originarie: Scanzo (guelfa) e Rosciate (ghibellina). Alcune fonti accennano che il vino fosse presente in epoca pre-romana, altre riferiscono che furono proprio i romani ad introdurre il vitigno sulle colline del territorio. Ebbe un periodo di grande successo quando Giacomo Quarenghi, proprietario di alcuni poderi, ne fece dono alla zarina Caterina di Russia, e nei secoli successivi quando fu quotato in borsa a Londra nel ‘700. Si arriva a Cenate Sotto, passando vicino alla riserva naturale del Wwf di Valpredina, e quindi a Trescore. Si prende per il lago di Endine (indicazioni Lovere), che si costeggia fino alla fine, poi a Piangaiano si svolta per Solto Collina, da cui è possibile godere di un panorama unico sul Lago d’Iseo. Splendida la discesa fino a Riva di Solto, sul Sebino: verso Lovere, poche centinaia di metri dopo l’arrivo sul lungolago, si può fare una visita al maestoso orrido del Bögn, una suggestiva insenatura dove rocce verticali si tuffano a strapiombo nel lago. Quindi si torna verso Bergamo costeggiando il lago fino a Sarnico e seguendo poi le indicazioni.